Skip to main content

La solvibilità delle aziende

A cosa si riferisce la solvibilità e perché è importante

La solvibilità aziendale rappresenta la capacità di una società di adempiere ai suoi obblighi finanziari di medio lungo periodo.

È uno dei parametri che meglio rappresenta una buona gestione dei flussi di cassa e una struttura patrimoniale solida.

Conoscere la solvibilità di un’azienda è cruciale per la gestione del rischio e per garantire una strategia commerciale e finanziaria sana.
Per le aziende stesse, così come per gli investitori e i creditori, una solida comprensione della solvibilità è essenziale per proteggersi da potenziali fallimenti, mantenere la fiducia del mercato e assicurare una crescita sostenibile nel lungo periodo.

Come si valuta

La solvibilità viene solitamente valutata attraverso indici finanziari che analizzano la relazione tra il capitale proprio (equity) e il capitale di terzi (debiti).

Due degli indici più comuni per misurare la solvibilità sono:

  1. Indice di indebitamento: rapporto tra i debiti totali e il capitale proprio. Misura il grado di leva finanziaria dell’azienda. Un valore alto può indicare che l’azienda è troppo dipendente dal debito.

  2. Capitale proprio / Passività totali: rapporto tra il capitale proprio e il totale delle passività. Misura la solidità patrimoniale. Più alto è questo valore, maggiore è la solvibilità dell’azienda.

Questi indici danno un’indicazione chiara sulla capacità di un’azienda di affrontare le proprie obbligazioni a lungo termine senza incorrere in difficoltà finanziarie.

Solvibilità compromessa: come comportarsi

A seconda del rapporto commerciale che si ha con l’azienda che presenta una solvibilità bassa o compromessa, ci sono diverse azioni da mettere in atto:

Prospect

Il prospect va escluso da una collaborazione commerciale, oppure devono essere richieste garanzie aggiuntive, come ad esempio il pagamento anticipato o una fideiussione.

Cliente

La situazione va monitorata e si possono rivalutare le condizioni di pagamento, l’area sales va avvisata.

Fornitore

Anche in questo caso la situazione va monitorata e si dovrebbe avviare un’azione preventiva di sostituzione e riorganizzazione della fornitura, per evitare interruzioni dell’operatività.

Quali azioni puoi pianificare 

Con un prospect

Conoscere i tuoi prospect ti permette di proteggere la tua azienda da possibili insolvenze. Le principali azioni che puoi intraprendere includono:
  1. Raccolta di informazioni finanziarie da bilanci, banche dati esterne, report di business information;
  2. Analizzare il trend nel tempo, ad esempio su 3 anni, per vedere l’evoluzione della situazione ed individuare eventuali criticità in partenza;
  3. Valutazione degli indici chiave, come indici di solvibilità e liquidità;
  4. Monitoraggio continuo, per conoscere tempestivamente eventuali cambiamenti della situazione finanziaria del prospect;
  5. Utilizzo di garanzie fornite dal prospect, come fideiussioni bancarie;
  6. Condizioni contrattuali specifiche, come il pagamento anticipato.
L’obiettivo della gestione del rischio di insolvenza è costruire collaborazioni commerciali sostenibili nel tempo, per entrambe le parti.

Con un cliente

Monitorare la situazione finanziaria dei tuoi clienti può proteggerti dai mancati pagamenti. Puoi adottare diverse strategie per tutelare la tua azienda:
  1. Valutazione della situazione finanziaria: tieni monitorata la solvibilità del cliente tramite bilanci, visure camerali, report creditizi;
  2. Segmentazione dei clienti per fasce di rischio: basso, medio, alto, e stabilisci delle revisioni periodiche;
  3. Utilizza clausole contrattuali come penali per eventuali ritardi nei pagamenti o la risoluzione del contratto in caso di insolvenza;
  4. Analisi dell’andamento dei pagamenti: rivedi la puntualità dei pagamenti e pianifica i solleciti;
  5. Sospensione della fornitura: se il cliente non rispetta gli impegni, puoi valutare la sospensione della fornitura di beni o servizi;
  6. Stipula un contratto di assicurazione dei crediti;
  7. Recupero dei crediti e azione legale: se il cliente non paga, puoi rivolgerti ad agenzie di recupero crediti o avviare azioni legali per ottenere il rimborso;
  8. Consultazione con esperti: consulta fornitori di informazioni commerciali per accedere ai servizi di valutazione del rischio pre fido e monitoraggio, e per ottenere informazioni patrimoniali per indirizzare al meglio il recupero post fido;
  9. Diversificazione dei clienti: riduci il rischio diversificando il portafoglio clienti.
Essere proattivo nella gestione dei clienti ti aiuta a ridurre il rischio di credito e tutelare la tua azienda.

Con un fornitore

La salute finanziaria dei tuoi fornitori può incidere sulla puntualità delle consegne e sull’operatività della tua azienda. Conoscerla ti permette di valutare interventi preventivi per proteggerti da possibili inadempienze. Le principali azioni che puoi intraprendere includono:
  1. Monitoraggio continuo della situazione finanziaria del fornitore, tramite report e verifica di eventuali pregiudizievoli (come protesti e pignoramenti);
  2. Utilizzo di clausole di contratto che permettano di sospendere la fornitura in caso di inadempienza;
  3. Analisi della continuità operativa, per valutare la capacità produttiva del fornitore e i rischi del settore;
  4. Diversificazione dei fornitori, per ridurre i rischi di interruzioni e avere soluzioni di back up;
  5. Consultazione con esperti legali o finanziari, per affrontare situazioni complesse.
Gestire correttamente i fornitori è essenziale per proteggere il successo della tua azienda e la soddisfazione dei tuoi clienti.

Dall’analisi di solvibilità alle strategie di sviluppo del business

Conoscere la situazione finanziaria dei partner commerciali permette di allocare correttamente le risorse, massimizzando le opportunità e minimizzando i rischi:

  1. Coltivare relazioni commerciali con partner affidabili: investire tempo e risorse in aziende solide, che dispongono della liquidità necessaria per acquistare i tuoi prodotti o servizi, e che possano garantirti un servizio di fornitura continuativo;
  2. Evitare collaborazioni improduttive: evitare appuntamenti con società che non sono in grado di procedere con l’avvio di una collaborazione commerciale;
  3. Cogliere opportunità di crescita: stipulare accordi pluriennali con fornitori e clienti, individuare possibilità di upselling e cross-selling;
  4. Intervenire su situazioni critiche: il monitoraggio permette di conoscere tempestivamente eventuali cambiamenti nell’affidabilità dei clienti;
  5. Mantenere allineati i reparti vendite, amministrazione e credito per prendere decisioni più rapide ed informate.

Approfondimenti

Informazioni commerciali

Indici di Solvibilità: 3 step per trovare nuovi clienti

Scopri gli indici di solvibilità, come calcolarli e come utilizzarli per trovare nuovi clienti. Valuta strumenti come piattaforme online.

Pill of rocks

Valutare la salute finanziaria di una azienda: quali dati usare a bilancio

Esplora gli indicatori chiave della salute aziendale, le tecniche di valutazione e come monitorare la stabilità economica nel lungo periodo.

ricerca azienda sana

Come trovare aziende sare: strumenti e indici di solvibilità

Scopri cosa sono gli indici di solvibilità, come si calcolano e perché sono cruciali per valutare la salute finanziaria di un’azienda.