Oltre il fatturato: le voci per verificare lo stato di salute del settore e delle aziende
Per valutare se un’azienda è sana è indispensabile analizzare il suo bilancio. Una struttura finanziaria equilibrata, una gestione efficiente e una buona capacità di generare profitti sono tutti indicatori positivi, ma quando un’impresa può dirsi davvero in salute?
Quando un’azienda è sana e quali indicatori considerare
Un’azienda può definirsi sana se presenta una buona solvibilità , redditività , liquidità , crescita e affidabilità creditizia. Monitorare costantemente questi parametri aiuta a garantire stabilità e successo nel lungo termine.
Gli indici chiave sono calcolabili attraverso i dati del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale, offrendo una visione chiara della situazione aziendale.
Due aspetti da non dimenticare: solvibilità e sostenibilità del debito
Un’azienda sana riesce a far fronte ai propri impegni finanziari senza difficoltà, ha un livello di debito sostenibile e non è eccessivamente esposta a rischi finanziari.
Gli indicatori chiave, estrapolabili dal bilancio, che misurano la solvibilità sono:
- Debt to Equity Ratio <2 → ottenuto con la formula Totale Passività/Patrimonio Netto, quando il suo valore è inferiore a 2 vuole dire che il debito è bilanciato rispetto al capitale proprio;
- Equity Ratio >40% → calcolato dividendo Patrimonio Netto/Totale Attivo, se supera il 40% significa che l’azienda è finanziata principalmente con capitale proprio;
- Interest Coverage Ratio >3 → quando EBIT/Oneri Finanziari genera un valore superiore a 3, l’azienda genera sufficienti utili operativi per coprire gli interessi sul debito;
- Debt Ratio <0,40 → se il Debt Ratio (Totale Passività/ Totale Attivo) è inferiore a 0,40 significa che l’azienda è finanziata prevalentemente con capitale proprio e presenta un rischio finanziario contenuto e un basso livello di indebitamento;
- Cash Flow to Debt Ratio >1 → se questo indice, dato da Flusso di Cassa Operativo/Totale Passività, è superiore a 1 l’impresa è in grado di coprire interamente il proprio debito con il flusso di cassa generato dalle attività operative, segnalando una forte solidità finanziaria.
Redditività e capacità di generare utili
Un’azienda è finanziariamente in salute se riesce a produrre utili costanti e sostenibili nel tempo.
Alcuni indicatori chiave sono:
- Return on Equity (ROE) >10% → il ROE, ottenuto con la formula (Utile Netto/Patrimonio Netto) x 100, misura la capacità dell’azienda di generare remunerazione diretta per gli azionisti, se superiore al 10% indica una buona redditività e che l’azienda sta mettendo bene a frutto il capitale proprio;
- Return on Assets (ROA) >5% → il ROA, risultato di (Utile Netto/Totale Attività) x 100, indica l’efficienza nel generare profitti dalle attività totali, se superiore al 5% la redditività è considerata generalmente buona, ma bisogna tenere in considerazione il settore;
- Margine di profitto netto >5-10% → misura la percentuale di profitto che un’azienda ottiene su ogni euro di ricavi dopo aver sottratto tutti i costi, comprese tasse e interessi, attraverso la formula (Utile Netto/Ricavi Totali) x 100, e se il suo valore è positivo e stabile mostra una gestione efficiente dei costi e una buona competitività.
Liquidità e capacità di far fronte agli impegni a breve termine
Un’azienda deve avere liquidità sufficiente per coprire le spese operative e i debiti a breve termine.
Gli indicatori fondamentali sono:
- Current Ratio >1,5 → dato da (Attività correnti /Passività correnti), se superiore a 1,5 indica una buona liquidità e che le attività correnti superano le passività correnti;
- Quick Ratio >1,2 → misura la liquidità senza considerare le scorte. La sua formula è (Attività correnti – rimanenze) / Passività correnti. Se superiore a 1,2 indica una buona liquidità e capacità di far fronte tempestivamente alle obbligazioni correnti;
- Cash Flow Operativo positivo → se positivo assicura che l’azienda generi sufficiente denaro per finanziare la propria attività senza dipendere dal debito. Si calcola per sottrazione: Incassi dalle Vendite − Pagamenti ai Fornitori − Spese Operative − Tasse Pagate.
Stabilità finanziaria e crescita sostenibile
Un’azienda solida deve avere una crescita equilibrata e non dipendere da fattori esterni instabili. Lo sviluppo deve, in sostanza, essere sostenibile e non richiedere un eccessivo ricorso al debito.
Segnali positivi di stabilità e sviluppo includono:
- crescita costante del fatturato → un trend positivo del fatturato indica che l’azienda sta aumentando il proprio mercato, le vendite e una maggiore competitività;
- investimenti strategici sostenibili → l’azienda deve essere capace di espandersi in modo sostenibile, ovvero senza compromettere la stabilità finanziaria;
- basso rischio di default e rating finanziario positivo → una realtà con queste caratteristiche è finanziariamente solida e ha un’elevata capacità di far fronte ai propri debiti e agli obblighi finanziari nel tempo.
Affidabilità creditizia e reputazione sul mercato
Un’azienda è sana se gode di una buona reputazione ed è considerata affidabile da clienti, fornitori, creditori, partner commerciali e investitori.
Fattori chiave sono:
- puntualità nei pagamenti → le abitudini di pagamento raccontato molto della solidità di un’impresa, se paga i fornitori nei tempi previsti dimostra di essere affidabile finanziariamente e solvibile;
- assenza di protesti o segnalazioni negative → avere uno storico creditizio buono e una storia aziendale senza “macchie” sono indice di affidabilità, serietà e di basso rischio di difficoltà finanziarie.
L’importanza dei dati verificati: un valore distintivo nel mercato delle informazioni commerciali
Per ottenere un’analisi attendibile sullo stato di salute di un’impresa è essenziale basarsi su dati verificati e aggiornati.
Nel mercato delle informazioni commerciali, la qualità e l’affidabilità dei dati sono fondamentali per valutazioni precise e decisioni consapevoli. Abbrevia si distingue per l’accuratezza e la verifica costante dei dati, garantendo:
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Valutazione del rating aziendale e del rischio di insolvenza
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